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Intervista NEL VUOTO a Susanna Casubolo






By
F. Guzzardi

Con Susanna  ci siamo conosciuti  tre anni fa, per mezzo di questi strumenti meravigliosi che sono i socials media. Abbiamo trovato subito un punto d'incontro fra le nostre "follie" e le abbiamo coltivate fino a che la nostra amicizia virtuale si sia trasformata in una complice passione per la scrittura.
Susanna e` una professionista affermata nella sua attivita` di psicologa ed ha pubblicato diversi libri con case editrici Italiane. Collabora con Hoffmann & Hoffmann fin dall'inizio di questa avventura editoriale.
"Nel vuoto" e` ambientato a Roma, luogo di residenza e di vita. E`un giallo leggero, estivo, oserei dire da spiaggia. Da leggere, svuotando la mente dai tormentati dilemmi che viviamo in questi giorni. Raccontato con ritmi da commedia all'italiana.

F. Guzzardi: Come nasce questo giallo e cosa ti ha ispirato gli intrecci ed i personaggi? 

 
Susanna: "Nel vuoto" è nato da un evento accaduto realmente nel mio quartiere: il suicidio di una persona sconosciuta della quale ho cominciato a conoscere dettagli di vita dai vicini nei giorni successivi. Mi ha colpito come una scelta così estrema porti necessariamente gli altri a dare spiegazioni, ipotizzare scenari per colmare lo sconcerto. Un'altra cosa su cui la mia attenzione si è fermata sono state le persone coinvolte involontariamente. La proprietaria della macchina su cui è atterrato il corpo, l'inquilino arrivato successivamente nell'appartamento dove prima abitava la persona che si è uccisa buttandosi dal balcone.

F. Guzzardi: Pero` queste informazioni bisogna metabolizzarle, trasformarle, come traduci i tuoi stati d'animo in racconto?
Susanna: Il mio modo per elaborare le cose è scrivere, la mia immaginazione viaggia attraverso sensazioni, possibilità, incontri, caratteristiche che si fondono per dare origine ai protagonisti che si muovono per dare vita a una storia.  Mi sono davvero mossa attraverso il mio quartiere immaginando come quell'avvenimento avesse potuto incidere sulla vita degli altri. 

F. Guzzardi: Chi e` Martina?

Susanna: Martina e` la protagonista del libro, che prende in affitto l'appartamento senza sapere che l'inquilino precedente si è suicidato e che si improvvisa investigatrice per capire cosa è realmente accaduto. Nelle sue ricerche sottotraccia viene aiutata da un'amica affezionata, un ispettore di polizia per il quale prova una immediata simpatia e una vicina di casa molto chiacchierona. La storia si tinge a tratti anche di rosa, Martina incontra un musicista che le provoca sensazioni contrastanti: le mostra interesse ma allo stesso tempo appare sfuggente perchè sembra già impegnato. Come finirà?

F. Guzzardi: Tingere di rosa un giallo ha facilitato la scrittura?

Susanna: Scrivere un giallo non è semplice, mentre lo fai continui a metterti nei panni del lettore e ti chiedi tutto il tempo se lo stai annoiando, se la storia è credibile e soprattutto se ha già scoperto chi è l'assassino. Cerchi di scrivere accumulando indizi su più di un sospettato e allo stesso tempo speri che chi legge non ci sia cascato, che abbia individuato il vero colpevole ma allo stesso tempo speri che gli resti il dubbio perchè continui a cercare tra le righe. Bè anche distrarlo ogni tanto con frammenti di una storia d'amore può essere utile allo scopo!

F. Guzzardi:  Cosa diresti a un lettore per convincerlo a portarsi in vacanza il tuo libro?

Susanna: Nel vuoto è una lettura leggera, che lascia andare via i pensieri, esce alle porte dell'estate nella speranza che possa essere di compagnia al mare sotto l'ombrellone, in montagna su un telo al profumo dell'erba tagliata, in barca con addosso la stanchezza di una giornata di vento, su una panchina nel verde di un parco cittadino con in sottofondo le filastrocche bambine, su un pontile di legno immersi nel verde di un oasi protetta... in qualsiasi posto insomma si possa fermare il tempo degli adempimenti e concedersi di giocare la partita del rinvio per riposare.

F. Guzzardi: Comprando il libro si partecipa al finanziamento di un progetto a favore degli animali maltrattati?

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Susanna: Sì, il ricavato verrà devoluto all'Associazione Culturale Steel Horses che si occupa di un progetto per la cura degli animali domestici maltrattati. Cristiana Herzog è una persona speciale, chiunque abbia frequentato l'associazione mi darà ragione, e si occupa da tempo del recupero e della cura di animali abbandonati e maltrattati in prima persona. Il mio vuole essere un modo per aiutarla in questa sua missione amorevole. E allora Scheggia, il cane affezionato di Martina, è diventato il promotore di questa iniziativa che aiuta gli amici pelosi meno fortunati.

F. Guzzardi:  Dove si può acquistare il libro?


Susanna: Si può richiedere in qualsiasi libreria oppure si può acquistare on line sia in versione cartacea che in versione EBook sui siti specializzati come Amazon , Feltrinelli o Mondadori. Inoltre sta per partire anche in Italia un'iniziativa promossa da Hoffmann & Hoffmann per la vendita delle sue pubblicazioni in "inusuali posti di cultura". Quindi sarà possibile trovare il libro anche in posti inusuali come ristoranti, bar, bed&breakfast, associazioni culturali. Anche presso l'Associazione Steel Horses sarà possibile acquistare "Nel Vuoto" e gli altri libri della casa editrice.


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